Perchè “quelli della sintesi e del FARE FARE FARE”, finiscono solamente per MUOVERE ARIA !

Ventilatore

Signori e signore, ecco a voi un emozionante ritratto di un artista marziale del terzo tipo: ovvero, quel tipo di personaggio che impiega tempo ed energia per muovere aria!

Quelli de: l’importante è crederci e FARE FARE FARE!

Quelli “della sintesi come prefazione”, e del “non sono portato/a come epilogo”!

Accipicchia come sono cattivo oggi!

Bel “maestro” a scrivere ste robe! 🙂

Quasi mi dimenticavo di “quelli che leggendo le prime 6 righe hanno già capito tutto e sono in grado di giudicare, sentenziare e giustiziare”, i favolosi mitici DREDD! …imparentati con gli “ONLY FARE MEN” 😉

Ora che il TRIO è al completo, direi di entrare in discussione e “tirarne fuori qualcosa di buono”!

CI TENGO A RIBADIRE, se veramente ce ne fosse bisogno, che “sostengo” la propensione alla FASE PRATICA come “qualcosa di indispensabile”… tuttavia, occupandomi per passione di “miglioramento” ed arti marziali, desidero ricordare in primis che “mente e corpo devono VIAGGIARE NECESSARIAMENTE INSIEME ed in ARMONIA”; in secondo luogo, che i processi di “digestione” in entrambi i “piani” richiedono attitudini che “di solito” rappresentano proprio “l’esigenza” di chi si iscrive a tali corsi. 

PREPARATI, perchè dopo il famigerato schema del sub umano, OGGI ti porterai a casa un altro “pezzo da 90”:

Lo schema del CICLO DEL MIGLIORAMENTO!

Trovandomi spesso coinvolto in piacevoli conversazioni con Maestri Cinesi, cerco sempre di “cogliere” il più possibile dello straordinario panorama metaforico da cui attingono per spiegare il loro punto di vista.

Parliamo di “Gong fu” in senso lato, di tai ji quan come riferimento alla conversazione in oggetto, ma sempre e comunque di apprendimento e miglioramento.

In uno dei pranzi condivisi, tra un “laviolo di calne e del liso alla cantonese” (menù fisso per il sottoscritto quando presenzia in qualsiasi ristorante cinese!), si parlava di “gestione di una scuola” e contemporaneamente di gong fu (taiji). Mi prese un bello scoppione, quando dibattendo delle varie tipologie di “studenti”, il maestro pronunciò quelle parole…!

L’immagine del ventilatore che evocavano mi fece esplodere in una risata fino alle lacrime!

Non era solo una questione di “muovere aria con le mani”, ma anche utilizzare “ENERGIA” (elettrica) per farlo! (Se per caso fossi un lettore “nuovo per il blog”, ti ricordo che “gong fu” in cinese significa impiegare tempo ed energia per sviluppare abilità, migliorare e far bene! Capisci l’ironia ora? ) 😉

Uno dei “punti di vista” in cui mi imbatto spesso, e che ancora mi stupisce dopo tanti anni, è quello di chi battezza il proprio approdo al mondo delle arti orientali (marziali o del benessere) ritenendo che “basti crederci forte forte, amarsi incondizionatamente, e FARE FARE FARE” per ottenere risultati!

HANNO RAGIONE dopo tutto, “i risultati ci sono sempre!!! Tuttavia sarebbe quantomeno utile interrogarsi sul loro essere in linea o meno con i “propri obbiettivi”!!!

Trovo quasi sconcertante il livello di “inconsapevolezza” di alcune persone, e puntualmente, purtroppo, finisce semplicemente per rivelarsi il “naturale sintomo esteriore” di un’arroganza di fondo che trapela attraverso una fragile presunzione.

Come si fa a pensare anche solo per un istante, che un processo culturale evolutosi per migliaia di anni, sia anche “marginalmente sondabile” attraverso convinzioni, sintesi e pratica alla “bovino da soma”?!?!

bud terence-2

Non farti “fuorviare” dal “tono elegante e raffinato” che mi piace utilizzare quando scrivo, FOCALIZZATI SUL CONTENUTO!  (A meno che, PER TE, una conversazione serva esclusivamente per dar spazio ad un’irrefrenabile esigenza interiore di PRE-GIUDICARE dalle apparenze… se stessi ed il proprio interlocutore!)

Come avrai capito non sono certo “uno di quelli che si relaziona con gli altri per far vedere un bel vestito, o l’ultimo taglio di capelli”! Amo la spensieratezza superficiale, ma non certo a scapito della SOSTANZA IN PROFONDITA’!

I CONTENUTI CI SONO e ho deciso di scriverli per metterli a disposizione di chi “gradisce cogliere, ragionarci, ed eventualmente farli suoi”…   GRATIS!   Ok?    ^_^

Bene, ora che ci siamo chiariti su questo punto, sei pronto per il ” focus dell’articolo”?

ciclo MIGLIORAMENTO

Eccoti schematizzato con ESTREMA SINTESI il ciclo del miglioramento PRATICO!

Tieni presente, che rappresenta il “contentino” per i “sintetici”, ma che si tratta di una MAXI IPER GENERALIZZAZIONE!!!

Ognuna delle 5 fasi comprende “molte dinamiche” occultate dalla superficialità dell’immagine, ma che per gli “aficionados” dello studio e dell’IMPARARE (non solo per le arti marziali!) rappresentano un vero e proprio SACRO GRAAL in termini di efficienza ed efficacia!

Ovviamente, per non gravare su questo processo di “sintetizzazione” ometterò di entrare nello specifico di ogni singola fase “in questo articolo”!

Per chi “ha voglia di ragionarci su” è comunque già un REGALO IMMENSO, e preferisco tenere gli approfondimenti per “quelli che li desiderano veramente”!  😉

Nonostante ciò, vorrei strappare qualche “estenuante ragionamento” deducibile dallo schema…

  • Se osservi, per quelli del FARE FARE FARE, le fasi 3 e 4 sono una sorta di SCONOSCIUTO “dato per scontato”, quando nella realtà, si tratta dei PUNTI SALIENTI relativi proprio al GROSSO DEL LAVORO SU DI SE che un individuo può compiere in fase di evoluzione!!!

Strano eh? 😉

  • Stessa cosa si può dire per quelli che l’ IMPORTANTE E CREDERCI, che nella totale inconsapevolezza, forniscono un inestimabile valore aggiunto al sistema, tentando di estinguere in ogni modo la fase 3!!! Essa infatti Li pone in un tale stato emotivo di disagio da far venire spesso il “mal di testa”… un po’ come dopo 40 giorni di gesso, quando si cerca di far recuperare flessibilità ad un’articolazione che era stata immobilizzata e la stessa “duole per magia”! Immagina dopo decine di anni! O.o

Un’ultima osservazione degna di nota, tra la fase 5 e la 1, il CICLO SI CHIUDE! …ma non si FERMA!!!

Ergo, per i “convinti” si entra in un “loop, in fissa, in paranoia” senza leccare francobolli… il proprio EGO viene sovralimentato ed appena il NOS entra in circolo si corre il rischio di ILLUMINARSI! (e non solo in senso figurato!) 😉

I “diversamente normali” invece, “rinnovano il processo” utilizzando un nuovo punto di vista che condurrà ad alcuni cambiamenti. Alcuni di questi verranno integrati “nel sistema” che diverrà via via “più ricco”, altri verranno messi in secondo piano in attesa di una rivalutazione, magari in un altro contesto!

Ora, NON ME NE VOGLIA chi si riconosce nelle righe di questo articolo!!!

Non ci sarebbe “nulla di male” ad affrontare lo studio in modo molto pratico e “scarichi mentalmente”!! Purchè sussista una consapevolezza di fondo in ciò che si va cercando in termini di risultati: LA DISTRAZIONE!

Talvolta, si tratta di un “beneficio molto importante” per il recupero momentaneo del “fiato” nella corsa della propria esistenza… MA QUESTO NON HA NULLA A CHE VEDERE CON L’EVOLUZIONE E LA CRESCITA PERSONALE… OK??!!??

In altre parole: deve essere “chiaro il proprio obiettivo/esigenza” prima di iscriversi, ed il corso proposto deve essere “dichiaratamente” strutturato per soddisfare “quel tipo specifico di esigenza”!

E’ di fondamentale valore comprendere questo passaggio!!!

Praticare “taiji” per muovere aria, se produce effetti propedeutici simili al gettonatissimo “staccare la spina“, ed è “quanto una persona CERCA in termini di BENESSERE”, si rivelerà MOLTO SODDISFACENTE ED APPAGANTE!

NON E’ LA STESSA COSA PER CHI CERCA UN PERCORSO DI “CRESCITA PERSONALE” attraverso lo studio di questa eclettica disciplina cinese!

Proprio per questo, la nostra scuola ha deciso di “fornire STRUMENTI PRATICI” agli interessati che permettano di accrescere considerevolmente “il proprio livello di consapevolezza” prima di procedere all’iscrizione ad un corso!

 

Dimenticavo, se ti fa piacere, non dimenticare di lasciare un commento in merito all’argomento… compilando il FORM a fine articolo, non dovrai registrarti da nessuna parte e sarò ben lieto di leggerti e scambiare qualche punto di vista.

 

Sergio

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