Rieccomi sul blog per un nuovo articolo…
Se ti stai (legittimamente) chiedendo cosa diavolo centri il “kung fu cinese” con il “caregiving”, e non hai mai letto nulla sul mio blog “artistamarziale.it” siediti e prenditi una decina di minuti.
Ti assicuro che ne vale la pena.
Se invece sei capitato su questa pagina perchè stavi cercando in rete informazione su cancro o caregiving, allora preparati a muovere i primi nella direzione di una conoscenza “ruvida, ma oggi fondamentale”.
Prima di tutto dobbiamo capire con chiarezza il significato delle parole “gong fu” (kung fu) e “caregiving”.
Che cos’è il Gong Fu Cinese (Kung Fu)
La via più breve per rispondere a questa domanda è:
“Impiegare tempo ed energia per sviluppare abilità e migliorare”
In nuce alla convinzione popolare che si tratti della mera “arte marziale cinese”, vi è da riferirvisi in realtà considerando tutto il processo annesso allo sviluppo delle abilità… (in tale contesto, quelle “marziali”; ma il concetto vale per qualsiasi tipo di abilità)
Se vogliamo parafrasare attraverso una speculazione temporale, è un po’ come se i due ideogrammi “gong” e “fu” si siano riferiti da secoli a ciò che fa capolino nei moderni corsi di crescita personale.
Se ti interessa approfondire l’argomento, ti invito a cliccare QUI e ti si aprirà un articolo dove spiego bene di cosa si tratti. In quel blog puoi trovare vari interessanti contenuti pronti a soddisfare ogni tua curiosità.
Chi è il “CAREGIVER”?
In poche parole, si tratta della persona che “si prende cura” (in inglese “to care”, per l’appunto) di un malato o qualcuno bisognoso di supporto.
Generalmente si fa riferimento soprattutto alle cosiddette malattie degenerative, il cui grado di invalidità cagionato è spesso irreversibile o addirittura destinato a peggiorare.
A lato pratico, un caregiver si occupa anche di assistere nel recupero dell’autonomia di un individuo, ovviamente “tarando” i propri interventi in una modalità consona agli obbiettivi da raggiungere.
Ne parlo in modo approfondito in due miei libri:
- L’Amore non basta, pubblicato giusto in questi giorni ed a breve disponibile anche online sia in forma cartacea che digitale
- L’Amore a 3 zampe, a cui sto lavorando attualmente e verrà pubblicato nel giro di un paio di mesi
In questi testi strutturati armonizzando una storia realmente vissuta in prima persona con una sorta di manuale su cosa fare e NON fare per ottimizzare i risultati, mi spingo a trovare un modo “digeribile” di spiegare cosa sia il cancro fornendo una vera e propria guida per affrontare un percorso che statisticamente manda in burnout una percentuale spaventosa di caregiver. (Puoi anche chiedere a google, e otterrai un sacco di risposte direttamente selezionate dall’AI)
Non si tratta infatti dell’AMARE e del CREDERCI…
L’Amore è fondamentale, intendiamoci… specialmente quando ad indossare i panni di questa figura di supporto sono i famigliari del malato.
Crederci… beh… dipende… nel libro spiego il motivo di questa titubanza, ma in soldoni posso rivelarti che se “non hai idea di cosa sia una credenza, cosa implichi a livello cognitivo comportamentale, e come vada gestita”, al posto tuo mi garantirei il massimo dell’UMILTA’ procedendo ad un eventuale azione di aiuto nei confronti di qualcuno!
Se ti va di testare quanto veramente tu ne sappia a riguardo, clicca QUI.
A lato pratico, in barba al frame decisamente disfunzionale emerso durante la pandemia, non sarà nemmeno “quello che ritieni di sapere” a contare… specialmente se sei persuaso che “l’informarsi” in qualche modo corrisponda all’acquisire “competenze”.
NON E’ COSI’!
L’avere accesso alle informazioni, e avere le competenze per decifrarle e processarle correttamente sono due cose molto distanti l’una dall’altra!
L’importanza dello “studio” finalizzato allo sviluppo di abilità in termine di competenza, è un processo molto oneroso in termini di tempo ed energia… e molto “fastidioso” sul piano del disagio.
Nell’articolo che trovi cliccando QUI ti si aprirà un articolo in cui accendo i riflettori sulla “scoperta dell’acqua calda”… ovvero, “ogni crescita richiede un prezzo da pagare in disagio”!
Hai mai visto una persona andare in palestra e ottenere risultati senza allenarsi e investire un sacco di tempo ed energie in una sorta di “gioco masochista” in cui sembra GODERE nel far fatica?!?
Ecco, per la mente vale la stessa identica cosa. Per certi versi si dice infatti che sia PLASTICA, riferendosi proprio a ciò che succede in un muscolo, dove ogni aumento è parzialmente elastico (dopo l’allenamento si ritorna alle condizioni iniziali), e dove i risultati “concreti” arrivano con la costanza nel tempo se ci si allena correttamente! Quel tipo di risultati, trascendono i parziali risultati del muscolo gonfio a breve termine per effetto del singolo allenamento. Grossolanamente, non è che il muscolo sia “cresciuto”, ma è gonfio per l’attività svolta. E’ solo sul lungo termine che i risultati di ipertrofia eventualmente si riveleranno in termini “plastici”…
Conclusioni
Ogni individuo è sostanzialmente caratterizzato da:
- caratteristiche innate
- caratteristiche acquisibili
- abilità sviluppabili
Questo è estremamente rilevante nel caso di un CAREGIVER, perchè l’assistenza ai pazienti oncologici, o comunque a persone che hanno bisogno di un supporto, necessita di competenze “che possono essere sviluppate”… di capacità che possono essere imparate e coltivate.
Ecco perchè “il gong fu” centra!!!
Ritrovarsi a rivestire i panni di questo fondamentale ruolo di supporto, che sia per scelta professionale (infermieri, assistenti sanitari, etc) o semplicemente perchè “parenti di un individuo che affronta una malattia”, è qualcosa con cui più o meno TUTTI CI SI TROVA A DOVER FARE I CONTI.
Ti basta considerare che solo in Italia, OGNI ANNO, “solo” i nuovi casi di cancro diagnosticati sono circa 390.000!!! Più di 1000 al giorno!!!
L’altra cosa che è importante sapere, è che un colossale studio del 2023 ha rivelato che oltre il 50% delle morti per cancro, potevano essere evitate agendo sullo stile di vita!
Questo significa che “sbagliamo molto”, e che, volendo, abbiamo un sacco da imparare!
E come hai capito, quando si tratta di imparare, si parla di impiegare tempo ed energie per sviluppare abilità, per migliorare…
…si parla di “kung fu”…
E più il kung fu è di valore, più aumenta la propria efficienza… a parità di risultati si può risparmiare sia tempo che energie.
Oppure, a parità di tempo, si possono risparmiare energie guadagnando più risultati. Ed il TEMPO, è sicuramente il principe dei valori, specie quando ci si trova a dover fare i conti con malattie che fanno scorrere i mesi come se fossero giorni… talvolta ore…
Saper mettere in gioco un “buon gong fu”, può fare una grande differenza… per se e per chi si ama.
– Sergio –


Un pensiero su “Perchè il “kung fu” centra con il “caregiving”…”
Il contenuto di questo libro esprime la profondità delle emozioni a cui il caregiver viene sottoposto e la forza Sovrumana di mantenere un equilibrio psicologico di supporto al malato in una danza tra la scienza che ne determina la cura e gli stimoli necessari al malato per attraversarla Senza arrendersi. È palese nei dettagli e nelle sfumature dello scrittore che la forza motrice è un amore incondizionato e privo di vittimismo e di colpa, ma allo stesso tempo esprime la capacità di nascondere al malato il dolore della consapevolezza che lo spinge a battere ogni strada coerente e condivisa per dare al malato la Dignità che effettivamente, dovrebbe essere sempre e comunque protetta pur nella viscerale verità verso l esperienza che sta vivendo. I due attori, da ciò che emerge dal libro, vivono insieme e con empatia ogni passaggio di un viaggio un po’ alla scoperta del ruolo e del cancro…un po’ del loro rapporto e molto di se stessi. Libro da leggere con apertura verso una prospettiva estremamente profonda e meravigliosa di un percorso che spaventa molti ma che allo stesso tempo può essere uno strumento di crescita Interiore verso la complessità dell’ oncologia. Bravo! Con profonda gratitudine per le lezioni insite al di là dell’ argomento ma che si rivelano preziose a prescindere. Sei una Grande Anima! Il legame con tuo Padre è un qualcosa di sano e Sacro cui il libro né pregno.❤